Ecopassione
entusiasmo, costanza, ottimismo e tanta passione per questo mondo

Medjugorje (3° di tre parti)

Postato in ecopassione, Il Sociale | settembre 1st, 2011

Chiesa di Medjugorje 150x150 Medjugorje (3° di tre parti)

Chiesa di Medjugorje

Il viaggio/pellegrinaggio.
Visto questa volta da me, come Imprenditore.
Ci sono state molte apparizioni nei secoli in tante parti del mondo, luoghi che anche per la chiesa sono diventati importanti e sono stati omologati come luoghi dove avvengono realmente dei miracoli.
Poi ci sono un’infinità di altri luoghi dove sotto vari aspetti e modi si dice che appaia la Madonna, spesso dopo un po’ di tempo spariscono e vanno nel dimenticatoio.
Ma a Medjugorje sta succedendo un qualcosa di veramente speciale ed insolito, sono ben trenta anni che le apparizioni stanno avvenendo. Io sono colpito e un po’ incredulo soprattutto perché stanno avvenendo come se fossero a comando, ci sono ore, giorni, mesi con date ben stabilite e ben definite nei minimi particolari, sembrano quasi degli spettacoli prefissati per le migliaia di pellegrini che da tutto il mondo e tutto l’anno sono là presenti.
Così dopo alcuni giorni mi sono trovato a pensare e a riflettere che la Madonna visto la poca sensibilità, l’incredulità con cui erano stati accolte le sue apparizioni precedenti, visto con che facilità gli uomini continuano a dimenticare i suoi messaggi e suggerimenti, avesse voluto utilizzare tutti i mezzi di marketing più efficienti ed efficaci che si conoscono.
Così con cuore libero e sentendo che non c’era nulla di irriverente verso la Madonna, come faccio spesso nelle cose nuove che entrano nel mio mondo, mi sono messo un po’ a fantasticare e ho cominciato a pensare su come e cosa avrebbe fatto un imprenditore onesto e veramente geniale se avesse avuto tra le mani un prodotto unico al mondo, un prodotto speciale destinato a fare e a portare il bene a tutte le persone del mondo. Clicca qui per continuare a leggere »

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Medjugorje il viaggio continua (2° di tre parti)

Postato in ecopassione, Il Sociale | agosto 29th, 2011
Chiesa di Medjugorje1 150x150 Medjugorje il viaggio continua (2° di tre parti)

Chiesa di Medjugorje

Il secondo giorno
Il due di Agosto sveglia alle sei del mattino, ancora non avevo smaltito il sonno arretrato del giorno prima, ma Mara (la guida) avvisa che l’occasione non si doveva perdere.
La veggente Mirjana ogni due del mese incontra la Madonna e, questa volta, avveniva alle ore 9.00 presso la croce blu che si trova ai piedi della collina delle apparizioni a un’ora di strada a piedi da dove noi eravamo alloggiati.
Mia piccola riflessione.
Ero cambiato, pronto e ben predisposto a tutto, ma ciò che stava accadendo mi sembrava troppo ben preparato anche fin nei minimi particolari per le escursioni dei pellegrini di quel giorno.

Ma ero in pellegrinaggio e puntualmente assieme tutti gli altri “pellegrini” del mio gruppo, alle ore otto eravamo già arrivati ai confini del villaggio e, con un po’ di difficoltà avevo trovato un posto abbastanza vicino alla croce blu.
La croce era su una piccola altura da dove mi trovavo, tra gli arbusti ne intravedevo il pezzo superiore e tutto il braccio orizzontale.
Non potevo avvicinarmi di più perché tutto attorno a me era pieno di gente. Non riuscivo a capire ancora bene il perché solo a girare un po’ lo sguardo vedevo gente dappertutto, vedevo persone fin dove arrivava la mia vista tra gli arbusti anche sopra tutta la collina.
Come il giorno prima nella spianata dietro la chiesa, tutti pregavano e cantavano, ma questa volta in forma più spontanea e in piccoli gruppi.
Erano migliaia le persone presenti, ma molti sembravano essere soli ed isolati, vedevo che erano in silenzio, in preghiera e in un raccoglimento totale. Osservandoli bene, mi sembrava di percepire che avessero delle cose molto particolari e personali da chiedere alla Madonna,  cose per loro o per altre persone a loro molto care.
Mia piccola riflessione
Non so quante migliaia di persone fossimo in quel luogo così brullo e di nessuna bellezza naturale, ma sono rimasto sorpreso come per tutto il tempo che siamo rimasti lì, non ci fosse nulla che sembrasse una sagra, che non si sentisse il frastuono delle grandi folle riunite nello stesso luogo.
C’era solo tanta dolcezza in tutte le espressioni, preghiere e canti e come si percepiva una grande ed intensa spiritualità che saliva verso il cielo. Clicca qui per continuare a leggere »

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Medjugorje: Racconto di un viaggio (1° di tre parti)

Chiesa di Medjugorje 150x150 Medjugorje: Racconto di un viaggio (1° di tre parti)

Chiesa di Medjugorje

Una premessa doverosa.
Voglio raccontare di questo viaggio perché mi ha procurato per sei giorni intense vibrazioni e nuove emozioni.
Voglio raccontare ciò che una persona normale, come penso di essere, può vedere, sentire e capire andando in un luogo dove si dice che da 30 anni continui ad apparire la Madonna e che avvengono anche dei “Miracoli”
Come supporto per il mio racconto, ho solo qualche appunto scritto su un foglietto e le fotografie e i video che ho fatto in vari momenti durante il viaggio.
Ancora una volta, il mio ricordare, è legato in modo particolare alla musica dei CD che ho acquistato e a tutta la musica le preghiere e conferenze che ho registrato direttamente dal vivo.
Da quando sono tornato continuo con gioia e con piacere ad ascoltare questa musica.
E’ una musica legata a fatti e circostanze ben precise in cui ero presente e così, riascoltandola,  me li fa sentire e rivivere ancora in modo intenso.
Sarà un racconto basato soprattutto su ciò che io ricordo, su ciò che ho pensato, ho sentito e che ancora continuo a sentire dentro di me. Clicca qui per continuare a leggere »

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Uomo e Imprenditore Seconda fase Primo capitolo

Postato in ecopassione | giugno 8th, 2011

Limprenditore 150x150 Uomo e Imprenditore  Seconda fase  Primo capitolo 1975  – 1979  Finisce la prima fase e già ero entrato nella seconda.
L’uomo
Sono quattro anni in cui non ho scritto molto nelle mie agende, però come sempre anche di quegli anni conservo molte  lettere, carte e documenti legati a persone e ai fatti più importanti.
E’ stato un periodo legato molto alla mia crescita personale come uomo, tutto bolliva e ribolliva dentro di me e tutto avrebbe portato alla nascita dell’imprenditore.
Sono gli anni in cui ho cominciato anche ad assumere dei ruoli ed incarichi diretti nella vita sociale legata alla famiglia, al paese e nelle associazioni imprenditoriali.
Ho però un ricordo particolare legato al mese di Novembre 1975, il ricordo di una strana sensazione e di un piccolo trauma che ho provato, quando ho compiuto i 30 anni.
Ricordo come fino all’ultimo giorno, anzi fino all’ultimo secondo continuassi a dire:“Ho 29 anni”. Clicca qui per continuare a leggere »

Uomo e Imprenditore: intermezzo

Postato in ecopassione, Storia di un uomo ed imprenditore | maggio 2nd, 2011

Foto quadro intero 150x150 Uomo e Imprenditore: intermezzo Due racconti nella mia vita.
Il primo racconto risale al 1975 quando con i componenti del mio complesso “Amici Folk” ci trovavamo sempre con vero piacere a suonare nelle feste e nei matrimoni dove eravamo anche molto richiesti.
Per me era molto importante anche il compenso che portavo a casa dalle nostre serate musicali.
Non erano tanti soldi, ma in quel periodo, servivano veramente per l’economia dell’azienda e di tutta la famiglia; era un bel sostegno finanziario, un guadagno netto senza comprare e vendere nessuna merce e perciò senza dover pagare nessun fornitore.
Eravamo quattro amici e quasi tutti i sabati eravamo impegnati a suonare soprattutto nei matrimoni. In poco tempo si era creato un bel giro di amici e parenti  che, dopo la prima volta, ci richiamavano.
Le nostre musiche erano quelle in voga in quel periodo, ma noi prima di cominciare a suonare assieme eravamo già amici e così, nel nostro fare musica, eravamo anche molto allegri e spassosi.
Io raccontavo  aneddoti divertenti legati al matrimonio in generale, o direttamente agli sposi.
Poi col tempo avevo raccolto e messo assieme molti giochi che facevo fare agli invitati durante il ballo.
A volte erano dei giochi anche molto semplici ma, alla fine della serata, riuscivo quasi sempre a coinvolgere tutte le persone presenti.
Beppi che suonava il sax e il clarinetto e Renato il nostro cantante, sapevano raccontare molte barzellette, a volte ne usciva un  botta e risposta come succede spesso nelle serate tra amici. In questi casi, dopo mangiato e soprattutto ben bevuto, facevano letteralmente “crepare dal ridere”. Clicca qui per continuare a leggere »

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Uomo e Imprenditore, Prima fase – sesto capitolo

Postato in Storia di un uomo ed imprenditore | febbraio 22nd, 2011

Foto quadro intero 150x150 Uomo e Imprenditore, Prima fase    sesto capitoloContinua la mia storia
Riprendo la mia storia di Uomo e Imprenditore riportando ancora dei pezzi dal mio diario di quel periodo.
Riportano una realtà con cose e situazioni che sentivo e vivevo in prima persona.
Ancora una volta quando li rileggo, mi sorprendo di come le situazioni della vita nascono, si evolvono, ma anche come certe situazione soprattutto nella società e nel mondo non cambiano mai.
Sono un pezzo della mia storia personale, ma come ho scritto nel quinto capitolo, sono un pezzo anche del clima sociale in cui allora ero immerso. Li riporto fedelmente perché così allora ho sentito di descrivere la mia vita e ciò che avveniva attorno a me.
Oggi, col senno del poi, non so cosa cambierei o come descriverei quel periodo…o forse non cambierei nulla, perché nulla sembra sia cambiato.
Ci sto ancora pensando molto!

Ritorno al passato   (NR allora non avevo ancora 29 anni)
Dal mio diario del 14 Marzo 1974
 
Sono convinto che sia bene a una persona succeda di passare per fesso, di fare la figura dello stupido, che poi una certa situazione gli pesi pure dentro, consapevolmente, credo sia forse l’unico mezzo per ridimensionarsi, per capire che anche Lui può sbagliare e per capire gli altri che sbagliano.

Dal mio diario del 4 Maggio del 1974 (NR senza saperlo era iniziata l’incubazione del mio blog)
Lascio uno spazio a questo mio scrivere per le cose che vorrei trattare a fondo, con calma nei momenti giusti.
Vorrei parlare di: Serenità, prudenza, paura, amore, rabbia, crudeltà, egoismo, coraggio, ricchezza, povertà, avarizia, intelligenza, materialista, spiritualità, superstizioso, ateo, credente, religioso, sensibile, saggio, ignoranza, sessualità, ecc. Clicca qui per continuare a leggere »

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Dolci Ricordi: La musica, le parole e le emozioni

Postato in Il Sociale, L'angolo della serenità: Fare Fiò | gennaio 27th, 2011

Nella vita spesso facciamo molte cose al di fuori della normalità quotidiana: per me a volte sono cose belle che mi fanno stare e sentire bene, ma proprio perché le faccio da molto tempo (quasi automaticamente), non mi fermo a sufficienza per capire fino in fondo quanto di bello queste cose contengono, così perdo molte delle gioie e delle soddisfazioni che, senza grande sforzo, potrei ricevere e gustare in più da queste cose particolari.
In questo periodo per esempio, sta succedendo con le parole di molte canzoni.
Fin da bambino da quando ho cominciato a suonare uno strumento musicale (e ancora oggi mi capita) in me spesso entrano le emozioni che trasmettono l’armonia, l’intensità dei suoni e del canto. Non avevo però ancora sentito e percepito con la stessa intensità la bellezza delle parole di certe  canzoni.

Il nostro nuovo logo 150x150 Dolci Ricordi:  La musica, le parole e le emozioni

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Uomo e imprenditore – prima fase, quinto capitolo

Postato in Storia di un uomo ed imprenditore | gennaio 10th, 2011

Foto quadro 150x150 Uomo e imprenditore   prima fase, quinto capitoloPiccolo prologo al quinto capitolo
Quando sono partito con questo mio blog avevo deciso che non avrei mai scritto qualcosa di negativo, qualcosa che parlasse del male o di chi fa il male.
Però in questo capitolo di Uomo e Imprenditore farò un’eccezione perché parlerò di una brutta cosa che ho dovuto subire nella mia vita.
L’avevo quasi scordato, ma quando l’ho ritrovato scritto nel mio diario, dentro di me è riemersa una sensazione amara come di un malessere interno che non se ne vuole andare. Non ricordavo che mi avesse segnato così profondamente, soprattutto come Imprenditore.
Anche se nella storia di una vita, per il tempo che è durato, è stato come un fulmine in un temporale estivo arrivato con una nuvola nera e burrascosa che minaccia catastrofi.
Ricordo ancora come, da alcuni mesi in quel periodo, accadessero delle cose che non riuscivo a capire.
Come con tutti i problemi, le difficoltà della vita e del lavoro, fosse la prima volta che nella vita mi trovavo ad avere veramente paura, ed era sicuramente la prima volta che dalla paura, dentro di me, c’era vera rabbia contro qualcosa e qualcuno.
Era una paura e una rabbia che mi faceva sentire impotente e cattivo perché questa volta non avveniva per le cose brutte e cattive che ci sono in generale nel mondo, ma questa volta stava avvenendo vicino a casa, nel mio mondo, nel nostro piccolo paese e nella nostra zona.
Era una paura e una rabbia che faceva ancor più male perché la colpa di quanto stava accadendo era di certe persone che non solo parlavano la nostra lingua, ma quasi tutti parlavano il nostro dialetto e, qualche persona, addirittura era del nostro paese. Clicca qui per continuare a leggere »

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Uomo e Imprenditore – Prima fase, quarto capitolo

Postato in Storia di un uomo ed imprenditore | dicembre 9th, 2010

Foto quadro 150x150 Uomo e Imprenditore   Prima fase, quarto capitolo Ero come un bambino di tre anni che comincia con i suoi tanti  ‘Perché?’

Nel raccontare la mia storia di Uomo e Imprenditore (come da mia scelta iniziale), continuo a riportare dal mio diario solo i brani legati strettamente alla mia persona e al mio lavoro. Leggendo però quanto ho scritto nel 1973, ho constatato che allora era tutta la mia persona che stava crescendo, che si chiedeva com’era e cos’era la vita, ho constatato che me lo chiedevo spesso come un bambino che chiede sempre… Perché?
Poi, dopo la nascita di Lorenzo, era la responsabilità di padre che aveva cominciato a prendere forma nella mia testa e nel mio cuore, una responsabilità che piano piano era cresciuta così tanto dentro di me, che oggi io stesso mi stupisco come l’avessi dimenticato quasi del tutto, come il tempo mi abbia fatto dimenticare che già, nei primi mesi della vita di Lorenzo, sentivo così forte la responsabilità di padre e ci mettessi tutto l’impegno possibile per imparare a capire cosa volesse dire avere un figlio e, come e quando, doveva iniziare il mio supporto alla sua formazione. Clicca qui per continuare a leggere »

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Uomo e Imprenditore – Prima fase, terzo capitolo

Postato in ecopassione, Storia di un uomo ed imprenditore | novembre 26th, 2010

Foto quadro Tarcisio 150x150 Uomo e Imprenditore   Prima fase, terzo capitoloIl presente 
Nel secondo capitolo i miei scritti arrivano fino a Novembre del 1968,  poi ho un buco di cinque anni, più nulla di scritto in forma continuativa, anche se conservo foto, fogli, lettere e molti documenti legati a persone e a fatti ben precisi.
Sembra che per qualche anno io sia stato immerso in altre cose, quasi distratto dal lavoro: in realtà in quel periodo sono avvenuti invece i fatti e gli avvenimenti  più importanti di tutta la mia vita.
Dalla fine del 1968 fino al 26 Ottobre del 1975 sono avvenuti tutti quei fatti ed avvenimenti che poi hanno determinato tutte le scelte che ho fatto negli anni successivi e, nei prossimi capitoli, questi fatti e avvenimenti entreranno spesso nel mio raccontare perché sono dentro la mia vita; sono la mia vita sia di Uomo che di Imprenditore.
Sono fatti ed avvenimenti legati alla mia persona come Uomo, ma se non ci fosse stato il lavoro come sostegno economico, nulla sarebbe potuto avvenire. Sono fatti legati perciò strettamente anche all’Imprenditore.
Non ho trovato scritto molto di quel periodo, ma per le foto e i documenti conservati e soprattutto per il mio coinvolgimento diretto e per le grandi emozioni provate, fanno si che quegli avvenimenti anche dopo molti anni, siano presenti ancora nei miei ricordi nei minimi particolari.  Clicca qui per continuare a leggere »

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