Energia pulita e risparmio energetico
L’energia più pulita e meno inquinante è quella che non si consuma.
La mia generazione è quella che sta conoscendo due momenti molto particolari per quanto riguarda l’energia e la tecnologia, come fossero due epoche. Penso che la prima epoca sia finita circa nel 1960 mentre la seconda è l’epoca che stiamo vivendo.
Io le che sto vivendo pienamente tutte e due.
Nella prima epoca c’era poca energia e poca tecnologia o erano molto costose: c’erano cose solo per ricchissimi, le abitazioni e il modo di vivere era completamente diverso, credo che chi non ha vissuto in quegli anni non possa neanche immaginare e capire del tutto com’era allora la vita, (anche se lo legge nei libri o lo vede nei film).
In quei tempi il risparmio energetico era sia un fatto naturale che fatto per necessità: nulla poteva essere sprecato, nulla andava sprecato.
Ai miei tempi… una volta…
Se niente niente cominciassi un discorso con queste parole, e ci fossero dei giovani presenti si vedrebbero subito dei sorriseti ironici sui loro volti.
Se invece parli con persone di almeno 50 anni è tutto un fiorire di ricordi di aneddoti legati al passato, all’infanzia e alla gioventù, spesso ricordi belli anche solo per il fatto che si era giovani.
Perciò è anche bello ricordare di come il risparmio energetico a quei tempi fosse naturale, di come fosse normale non bruciare la legna rimasta (neanche le frasche), di come dopo la potatura delle viti si facessero le “fascine”: lo ricordo bene perché questo era un mio lavoro da bambino.
Ricordare di come non servissero ordinanze dal comune per tenere puliti i fossi, i fossi si pulivano perchè tutto veniva utilizzato, foglie, erba, frasche. Clicca qui per continuare a leggere… »
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