
I castelli si sabbia emozionano
Con i segni, le sensazioni e le vibrazioni arrivano le emozioni.
Credo sia normale che quando le cose esterne ti entrano nel cuore e nell’anima producano delle emozioni e dei cambiamenti interni.
La gioia… l’amore … sono emozioni positive che tutti spesso proviamo, ma anche la rabbia, l’odio…; queste ultime però sono emozioni negative e pericolose per chi le prova; ancor più per chi non le sa dimenticare subito, perché queste emozioni sono il principio del malessere dello spirito e spesso anche fonte di malattie per il corpo.
Come sempre io parlo solo delle emozioni positive, le uniche che meritano d’essere ricordate, le uniche che dovrebbero trovare dimora nel nostro cuore e nella nostra anima.
Le emozioni positive sono come il sale, danno sapore alla nostra vita, al nostro vivere quotidiano, le emozioni positive sono il nostro giardino personale, profumato e colorato, il luogo in cui immergersi tutte quelle volte che abbiamo bisogno di qualcosa di bello che dia dolcezza e colore alla nostra vita.
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Tags: emozioni, fede
Ho ricevuto una grande e preziosa eredità
Tutto è cominciato dall’eredità che ho avuto dai miei genitori: se non l’avessi ricevuta, credo che non avrei mai avuto il coraggio di iniziare a fare l’imprenditore e soprattutto avere la costanza di continuare.

I genitori come faro che illumina
Non sono i soldi che fanno la felicità…o…i soldi sono tutto nella vita…
Queste sono le frasi che a volte leggo nei giornali, o sento in certe trasmissioni.
Anche se in un primo momento sembrano delle frasi fatte e un po’ banali io invece credo che la scelta fra ciò che esprimono questi due concetti sia lo spartiacque di tutto ciò che poi formerà e sarà la vita di una persona e della sua famiglia. Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: eredità, imprenditore, uova rosse

Foto del Bello
Il Bello dà ancora emozioni
Dopo aver scritto il mio ultimo articolo sul Bello il 15 08 09, mi sono accorto che non avevo nessuna sua foto e nessuna notizia recente, così conoscendo Moreno suo nipote che vive vicino alla casa che era del Bello, sono andato da lui.
Era una delle giornate più calde di questa estate, ed ho trovato Moreno all’ombra dietro la casa che stava suonando la fisarmonica. Il nipote come lo zio, non conosce la musica ma anche Moreno è un vero fenomeno con la fisarmonica.
Moreno stava suonava per divertimento e per il piacere del padre di 84 anni ( il fratello del Bello), che seduto vicino gli suggeriva e chiedeva cosa suonare; un piccolo quadro di vita familiare, un vero piacere per l’udito, per gli occhi e per il cuore.
Ero anche curioso di capire se il mio sentire era solo una cosa personale o se il Bello era ricordato così anche da altri.
Non solo ho avuto le due foto che qui riporto, ma con mia grande gioia ho appreso molte altre cose che mi hanno fatto capire che quello che io conoscevo era solo una piccola parte di ciò che era veramente il Bello; loro commossi mi hanno confermato che avevo colto molto bene l’animo gentile dello zio e fratello, anzi con il nodo alla gola mi hanno abbracciato e ringraziato più volte per averlo voluto ricordare con il mio scritto; pensavano che oramai fosse rimasto solo un ricordo nei loro cuori.
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Tags: bello ciae, dignità, fisarmonica