Ecopassione
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Archive for dicembre, 2009

Dolce e buon Natale

Egidio suona la zampogna 150x150 Dolce e buon Natale

Egidio suona la zampogna

Da quasi un mese siamo entrati nel tempo del Natale

Per me il clima di Natale è cominciato da circa un mese, da quando con il gruppo Dolci Ricordi abbiamo iniziato a suonare le canzoni natalizie. Abbiamo ripreso le musiche di Natale durante le nostre serate di prove di “ Musica e Fiò” già dai primi di Dicembre in modo d’essere pronti a suonarle e cantarle durante i nostri incontri-concerti pre-natalizi, concerti che in queste domeniche stiamo facendo in modo particolare nelle case di riposo e nelle feste dei centri anziani in preparazione al Natale. Quest’anno mio fratello Remigio (il maestro), ha voluto che anche le canzoni natalizie fossero dei dolci ricordi. Nel mio paese a Celeseo, una delle frazione di Sant Angelo di Piove, c’è ancora la tradizione di cantare la Pastorella per le case del paese e qualche volta, dopo Natale fino all’Epifania, la Chiara stella. Di questi canti non ricordo ci sia la musica ufficiale, di solito vengono tramandati a voce, ed è logico che le parole e la melodie anno dopo anno subiscono dei piccoli cambiamenti e ogni zona oramai ha le sue parole e intonazioni. Clicca qui per continuare a leggere… »

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Uomo e imprenditore 4° puntata

Postato in ecopassione, Storia di un uomo ed imprenditore  | dicembre 9th, 2009

Uomo e imprenditore 150x150 Uomo e imprenditore 4° puntata

Il capitale iniziale
20 mila lire    il capitale di mia proprietà
500 mila lire  il capitale  avuto in prestito da mio padre.
Coraggio,  ingenuità, giovinezza,  nulla da perdere e tanta voglia di mettermi in proprio.
Sicuramente all’inizio c’erano tutti questi ingredienti messi  insieme…e poi  erano altri tempi, tutto era più semplice per partire anche da zero:  burocrazia compresa.
Si deve anche ricordare che nel 1968 chi aveva a disposizione  520 mila lire  possedeva comunque   un piccolo  patrimonio. Considerando:
che uno stipendio medio/alto di un’ operaio si aggirava sui 120 mila lire al mese,
che con  circa cinque  mensilità  si poteva acquistare un lotto di terreno di 500 metri quadrati,
che con circa altri 2 milioni di lire ci si poteva costruire una casetta semplice ma confortevole e soprattutto di proprietà. 
I  paragoni sono presto fatti: allora con circa 2 anni di lavoro si diventava proprietari di una casa, oggi per la stessa casa ci vogliono…meglio non fare i conti di quanti anni servono altrimenti ci si rovina la salute.

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