
Chiesa di Medjugorje
Una premessa doverosa.
Voglio raccontare di questo viaggio perché mi ha procurato per sei giorni intense vibrazioni e nuove emozioni.
Voglio raccontare ciò che una persona normale, come penso di essere, può vedere, sentire e capire andando in un luogo dove si dice che da 30 anni continui ad apparire la Madonna e che avvengono anche dei “Miracoli”
Come supporto per il mio racconto, ho solo qualche appunto scritto su un foglietto e le fotografie e i video che ho fatto in vari momenti durante il viaggio.
Ancora una volta, il mio ricordare, è legato in modo particolare alla musica dei CD che ho acquistato e a tutta la musica le preghiere e conferenze che ho registrato direttamente dal vivo.
Da quando sono tornato continuo con gioia e con piacere ad ascoltare questa musica.
E’ una musica legata a fatti e circostanze ben precise in cui ero presente e così, riascoltandola, me li fa sentire e rivivere ancora in modo intenso.
Sarà un racconto basato soprattutto su ciò che io ricordo, su ciò che ho pensato, ho sentito e che ancora continuo a sentire dentro di me. Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: Medjugorje, preghiera
Nella vita spesso facciamo molte cose al di fuori della normalità quotidiana: per me a volte sono cose belle che mi fanno stare e sentire bene, ma proprio perché le faccio da molto tempo (quasi automaticamente), non mi fermo a sufficienza per capire fino in fondo quanto di bello queste cose contengono, così perdo molte delle gioie e delle soddisfazioni che, senza grande sforzo, potrei ricevere e gustare in più da queste cose particolari.
In questo periodo per esempio, sta succedendo con le parole di molte canzoni.
Fin da bambino da quando ho cominciato a suonare uno strumento musicale (e ancora oggi mi capita) in me spesso entrano le emozioni che trasmettono l’armonia, l’intensità dei suoni e del canto. Non avevo però ancora sentito e percepito con la stessa intensità la bellezza delle parole di certe canzoni.

Il nostro nuovo logo
Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: canzoni popolari
Il Silenzio
Con le pause e la Pazienza, si può trovare il Silenzio.
Non so il perché ho deciso che dovevo chiudere questo intermezzo di tre parti con il Silenzio: è arrivato spontaneamente come una cosa logica dopo le prime due.
Non parlo del Silenzio senza rumori, ma di quel Silenzio speciale che riusciamo a fare dentro di noi quando siamo in pace o almeno sentiamo che abbiamo sotto controllo della mente e del cuore tutti i problemi e le preoccupazioni della nostra vita. E’ quel Silenzio che penso si può trovare solo facendo delle ‘Pause’ e con un po’ di ‘Santa Pazienza’.
Credo sia il Silenzio che viene dalla nostra anima. Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: silenzio

Con Pazienza si può salire o scendere
La Pazienza
Trovato il tempo per una “Pausa” si deve trovare la “Pazienza”.
Per pazienza non intendo la pazienza che tutti usiamo nella vita di tutti i giorni.
Penso alla pazienza con la P maiuscola.
Penso alla Pazienza che si conquista con tanta pazienza, alla Pazienza dei grandi e dei saggi.
A quella Pazienza che all’inizio, costa veramente molto.
A quella Pazienza che solo se ne siamo convinti e lo vogliamo con tutto noi stessi riusciamo a trovare e a mantenere.
A quella Pazienza che richiede costanza e metodo per possederla e metterla in pratica.
A quella Pazienza che riusciamo a mantenere solo se diventa scelta di vita e di comportamenti…
Pazienza dopo la pazienza
La pazienza che penso dovremmo cercare di avere è la pazienza che viene dopo la pazienza.
Un secondo livello di Pazienza.
Quella Pazienza che è forte e un po’ eroica, che non è mai istintiva, ma dovrebbe diventarlo.
Quella Pazienza che è frutto continuo di esercizio e di applicazione, che solo così si potrebbe avere istintivamente quando serve come fosse normale e spontanea.
A volte si dice: “Essere pazienti come un asino”.
Ma io penso che si dovrebbe puntare a un terzo livello…ma questa e la pazienza dei santi o come spesso si dice:”La pazienza di Giobbe”. Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: giobbe, pazienza

Le pause nella musica
Pause
Quando si suona della musica, le pause fanno parte della musica stessa.
Le pause sono importanti come le note musicali, come la melodia, il ritmo e i vari simboli e parole che l’autore mette dentro, sotto e sopra al rigo musicale. Tutto serve per guidare e indicare come Lui vuole venga suonata ed interpretata la musica e perché anche chi l’ascolta riesca ad entrare nel mondo delle emozioni e sensazioni che Lui ha provato quando l’ha composta, quando l’ha sentita per la prima volta sgorgare dentro di se.
Pause nella vita
Nella nostra vita come nella musica, sono convinto che Dio abbia messo anche molte pause e credo stia ad ognuno di noi saperle interpretare, capire quando ci si deve fermare per poter interpretare nel miglior modo possibile “la musica” che fin dall’inizio era stata creata esclusivamente per noi.
Che spreco enorme sarebbe non saper suonare e interpretare una sinfonia creata solo per noi.
Uno spreco ancor più grande se fosse solo perché non ci fermiamo in tempo a fare le pause che sono già nella “nostra musica” se non troviamo la pazienza sufficiente per riflettere su ciò che stiamo facendo, spesso perdiamo la serenità che ci permetterebbe di poter sentire, capire ed interpretare in tutta la sua meravigliosa intensità la melodia della nostra vita.

Pausa prima del tramonto
Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: pause musicali

Intermezzo allegro in mezzo ai tavoli
Secondo anniversario del gruppo musicale Dolci Ricordi
Il 25 Ottobre del 2009, il gruppo Dolci Ricordi ha festeggiato i primi

Logo del gruppo Dolci Ricordi
due anni dalla nascita e chiuso in bellezza l’anno musicale 2009. Il gruppo ha solo due anni ma sembra che abbia molta esperienza visto il vasto programma musicale che già esegue; per quanto già rappresenta nella comunità di Sant’Angelo e dintorni e, non ultimo, per come è organizzato. Il 25 Ottobre è stata una vera festa di compleanno, non c’era da festeggiare un Vip, cioè una persona veramente importante, ma molto di più, c’era da festeggiare un gruppo di persone veramente molto importanti. E’stata la festa delle persone che cantano e suonano nel gruppo, ma anche di tutti i nostri parenti, amici e simpatizzanti, cioè di tutte quelle persone a noi più vicine e, che con il loro sostegno calore e amicizia, fanno si che noi del gruppo possiamo portare avanti la nostra musica e i valori per cui stiamo assieme con gioia e serenità. Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: anniversario, dolci ricordi, musica e fiò

All'inizio è come un sussurro e tutto sfuocato
Per arrivare a capire: il mio metodo
In questo periodo volevo parlare di molte cose che turbinavano dentro di me ed ero molto indeciso su quali soffermarmi. Allora ho adoperato il metodo che uso spesso quando devo prendere una decisione e ho della confusione in testa.
E’ un metodo molto semplice che ho affinato nel tempo e che negli anni mi ha fato trovare sempre le soluzioni che cercavo.
Ecco come faccio: prima di tutto cerco di trovare il tempo di dormire a lungo e il più comodamente possibile e, al mattino ben rilassato, rimango nel dormiveglia il più a lungo possibile; faccio il vuoto e il silenzio dentro di me e lascio libera la mente di vagare per creare idee e pensieri. Io dò solo un piccolo impulso iniziale su cosa vorrei essere illuminato o su cosa cerco una soluzione.
Qualche volta l’illuminazione o la soluzione arriva subito, ma il più delle volte la mente si prende il lusso di girare a lungo e di scandagliare tutti i miei pensieri, interessi o preoccupazioni del momento. Allora resto immobile (pena il risveglio totale e tutto finirebbe), e anche se fermo, continuo a dare alla mente dei impercettibili indizi, come dei piccoli colpi di timone per riportarla al mio obiettivo primario, così piano piano arriva la soluzione bella e chiara, spesso emozionante nella sua semplicità . Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: illuminazione, risposte alla vita, seconda voce

Egidio suona la zampogna
Da quasi un mese siamo entrati nel tempo del Natale
Per me il clima di Natale è cominciato da circa un mese, da quando con il gruppo Dolci Ricordi abbiamo iniziato a suonare le canzoni natalizie. Abbiamo ripreso le musiche di Natale durante le nostre serate di prove di “ Musica e Fiò” già dai primi di Dicembre in modo d’essere pronti a suonarle e cantarle durante i nostri incontri-concerti pre-natalizi, concerti che in queste domeniche stiamo facendo in modo particolare nelle case di riposo e nelle feste dei centri anziani in preparazione al Natale. Quest’anno mio fratello Remigio (il maestro), ha voluto che anche le canzoni natalizie fossero dei dolci ricordi. Nel mio paese a Celeseo, una delle frazione di Sant Angelo di Piove, c’è ancora la tradizione di cantare la Pastorella per le case del paese e qualche volta, dopo Natale fino all’Epifania, la Chiara stella. Di questi canti non ricordo ci sia la musica ufficiale, di solito vengono tramandati a voce, ed è logico che le parole e la melodie anno dopo anno subiscono dei piccoli cambiamenti e ogni zona oramai ha le sue parole e intonazioni. Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: catilene di NAtale, filastrocche di Natale antiche, zampogna

L'alba sorge solo con il perdono
Certo: “E’ l’amore che viene prima di tutto”…Però senza che ci sia prima il perdono non ci può essere l’amore.
So che è molto delicato parlare di perdono. Il perdono è personale ed è molto soggettivo.
Non voglio neanche parlare del perdono che ci viene dall’insegnamenti di Gesù nel Vangelo:
il porgere l’altra guancia, perdonare e pregare per i nemici o il perdonare settanta volte sette (cioè sempre ).
Sono però intimamente convinto che il perdono è alla base del nostro benessere e della nostra vita.
Sono convinto che:
Non solo si deve perdonare,
Non solo si deve arrivare a perdonare ‘incondizionatamente’
Ma si deve avere il perdono nel nostro cuore come base e punto di partenza per tutte le situazioni della nostra vita.
Sono convinto che è il più grande atto d’amore che facciamo verso noi stessi prima che verso gli altri..
Sono convinto che è l’unica condizione per vivere in pace, con serenità e con gioia
Sono convinto che è l’unica condizione che a volte può farci arrivare a toccare anche la felicità. Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: bene dell'anima, perdonare i nemici, perdono

I castelli si sabbia emozionano
Con i segni, le sensazioni e le vibrazioni arrivano le emozioni.
Credo sia normale che quando le cose esterne ti entrano nel cuore e nell’anima producano delle emozioni e dei cambiamenti interni.
La gioia… l’amore … sono emozioni positive che tutti spesso proviamo, ma anche la rabbia, l’odio…; queste ultime però sono emozioni negative e pericolose per chi le prova; ancor più per chi non le sa dimenticare subito, perché queste emozioni sono il principio del malessere dello spirito e spesso anche fonte di malattie per il corpo.
Come sempre io parlo solo delle emozioni positive, le uniche che meritano d’essere ricordate, le uniche che dovrebbero trovare dimora nel nostro cuore e nella nostra anima.
Le emozioni positive sono come il sale, danno sapore alla nostra vita, al nostro vivere quotidiano, le emozioni positive sono il nostro giardino personale, profumato e colorato, il luogo in cui immergersi tutte quelle volte che abbiamo bisogno di qualcosa di bello che dia dolcezza e colore alla nostra vita.
Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: emozioni, fede