Ecopassione
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INTERMEZZO – seconda di tre parti

Postato in ecopassione, L'angolo della serenità: Fare Fiò  | agosto 6th, 2010
IMG Con Pazienza si può salire o scendere 150x150 INTERMEZZO   seconda di tre parti

Con Pazienza si può salire o scendere

La Pazienza
Trovato il tempo per una “Pausa” si deve trovare la “Pazienza”.
Per pazienza non intendo la pazienza che tutti usiamo nella vita di tutti i giorni.
Penso alla pazienza con la P maiuscola.
Penso alla Pazienza che si conquista con tanta pazienza, alla Pazienza dei grandi e dei saggi.
A quella Pazienza che all’inizio, costa veramente molto.
A quella Pazienza che solo se ne siamo convinti e lo vogliamo con tutto noi stessi riusciamo a trovare e a mantenere.
A quella Pazienza che richiede costanza e metodo per possederla e metterla in pratica.
A quella Pazienza che riusciamo a mantenere solo se diventa scelta di vita e di comportamenti…

Pazienza dopo la pazienza
La pazienza che penso dovremmo cercare di avere è la pazienza che viene dopo la pazienza.
Un secondo livello di Pazienza.
Quella Pazienza che è forte e un po’ eroica, che non è mai istintiva, ma dovrebbe diventarlo.
Quella Pazienza che è frutto continuo di esercizio e di applicazione, che solo così si potrebbe avere istintivamente quando serve come fosse normale e spontanea.
A volte si dice: “Essere pazienti come un asino”.
Ma io penso che si dovrebbe puntare a un terzo livello…ma questa e la pazienza dei santi o come spesso si dice:”La pazienza di Giobbe”. Clicca qui per continuare a leggere… »

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Intermezzo (prima di tre parti)

Postato in ecopassione, Il Sociale, L'angolo della serenità: Fare Fiò  | luglio 22nd, 2010

 

Le pause nella musica 150x150  Intermezzo (prima di tre parti)

Le pause nella musica

Pause
Quando si suona della musica, le pause fanno parte della musica stessa.
Le pause sono importanti come le note musicali, come la melodia, il ritmo e i vari simboli e parole che l’autore mette dentro, sotto e sopra al rigo musicale. Tutto serve per guidare e indicare come Lui vuole venga suonata ed interpretata la musica e perché anche chi l’ascolta riesca ad entrare nel mondo delle emozioni e sensazioni che Lui ha provato quando l’ha composta, quando l’ha sentita  per la prima volta sgorgare dentro di se.

 Pause nella vita
Nella nostra vita  come nella musica, sono convinto che Dio abbia messo anche molte pause e credo stia ad ognuno di noi saperle interpretare, capire quando ci si deve fermare per poter interpretare nel miglior modo possibile “la musica” che fin dall’inizio era stata creata esclusivamente per noi.
Che spreco enorme sarebbe non saper suonare e interpretare una sinfonia creata solo per noi.
Uno spreco ancor più grande se fosse solo perché non ci fermiamo in tempo a fare le pause che sono già nella “nostra musica” se non troviamo la pazienza sufficiente per riflettere su ciò che stiamo  facendo, spesso perdiamo la serenità che ci permetterebbe di poter sentire, capire ed interpretare in tutta la sua meravigliosa intensità la melodia della nostra vita. 

Pausa prima del tramonto 150x150  Intermezzo (prima di tre parti)

Pausa prima del tramonto

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Uomo e imprenditore 8° puntata

Postato in ecopassione, Storia di un uomo ed imprenditore  | aprile 3rd, 2010

Uomo e imprenditore 150x150 Uomo e imprenditore 8° puntata

Parole da scolpire nel cuore di un imprenditore:

h logo 300x46 Uomo e imprenditore 8° puntata

40°

Tarcisio e Sandra Grazie per aver costruito una realtà di cui oggi facciamo parte anche noi

 i Vs. dipendenti

Queste sono le parole scritte nella targa che è stata consegnata a Sandra e a me venerdì 5/12/08. Il primo venerdì di Dicembre, per tradizione, la Maniero Elettronica fa la cena annuale di fine anno. Nel 2008 è stato anche il nostro 40° anniversario da quando io e Sandra siamo partiti. Con sorpresa abbiamo ricevuto queste parole incise in una targa d’argento. Sono parole che riempiono il cuore di gioia e soddisfazione. Sono parole belle che danno un valore speciale a tutto il lavoro di un imprenditore anzi di due imprenditori, visto che da oggi parlerò spesso anche del percorso che abbiamo fatto assieme Sandra ed io. Noi due siamo partiti da zero e, dopo 40 anni, vedere scritte queste parole, vedere che non sono solo formalità, ma che sono condivise da tutti i collaboratori e dipendenti, che tutti te le consegnano con un grande sorriso, con vera partecipazione e commozione è straordinario. Nel leggerle Io ho avuto un grande nodo alla gola e a Sandra è scesa anche qualche lacrima, grande emozione…Grazie.

Riflessione: La volontà delle persone di dare più di quanto è formalmente richiesto dal proprio lavoro, distingue le organizzazioni eccellenti da quelle soltanto adeguate. (Peter Drucker) Clicca qui per continuare a leggere… »

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La seconda voce

Postato in ecopassione, L'angolo della serenità: Fare Fiò  | febbraio 11th, 2010
Allinizio è come un sussurro e tutto sfuocato 150x150 La seconda voce

All'inizio è come un sussurro e tutto sfuocato

Per arrivare a capire: il mio metodo
In questo periodo volevo parlare di molte cose che turbinavano dentro di me  ed ero molto indeciso su quali soffermarmi. Allora ho adoperato il metodo che uso spesso quando devo prendere una decisione e ho della confusione in testa. 
E’ un metodo molto semplice che ho affinato nel tempo e che negli anni mi ha fato trovare sempre le soluzioni che cercavo.
Ecco come faccio: prima di tutto cerco di trovare il tempo di dormire a lungo e il più comodamente possibile e, al mattino ben rilassato, rimango nel dormiveglia il più a lungo possibile; faccio il vuoto e il silenzio dentro di me e lascio libera la mente di vagare per creare idee e pensieri. Io dò solo un piccolo impulso iniziale su cosa vorrei essere illuminato o su cosa cerco una soluzione.
Qualche volta l’illuminazione o la soluzione arriva subito, ma il più delle volte la mente si prende il lusso di girare a lungo e di scandagliare tutti i miei pensieri, interessi o preoccupazioni del momento. Allora resto immobile (pena il risveglio totale e tutto finirebbe), e anche se fermo, continuo a dare alla mente dei impercettibili indizi, come dei piccoli colpi di timone per riportarla al mio obiettivo primario, così piano piano arriva la soluzione bella e chiara, spesso emozionante nella sua semplicità . Clicca qui per continuare a leggere… »

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Dolce e buon Natale

Egidio suona la zampogna 150x150 Dolce e buon Natale

Egidio suona la zampogna

Da quasi un mese siamo entrati nel tempo del Natale

Per me il clima di Natale è cominciato da circa un mese, da quando con il gruppo Dolci Ricordi abbiamo iniziato a suonare le canzoni natalizie. Abbiamo ripreso le musiche di Natale durante le nostre serate di prove di “ Musica e Fiò” già dai primi di Dicembre in modo d’essere pronti a suonarle e cantarle durante i nostri incontri-concerti pre-natalizi, concerti che in queste domeniche stiamo facendo in modo particolare nelle case di riposo e nelle feste dei centri anziani in preparazione al Natale. Quest’anno mio fratello Remigio (il maestro), ha voluto che anche le canzoni natalizie fossero dei dolci ricordi. Nel mio paese a Celeseo, una delle frazione di Sant Angelo di Piove, c’è ancora la tradizione di cantare la Pastorella per le case del paese e qualche volta, dopo Natale fino all’Epifania, la Chiara stella. Di questi canti non ricordo ci sia la musica ufficiale, di solito vengono tramandati a voce, ed è logico che le parole e la melodie anno dopo anno subiscono dei piccoli cambiamenti e ogni zona oramai ha le sue parole e intonazioni. Clicca qui per continuare a leggere… »

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Uomo e imprenditore 4° puntata

Postato in ecopassione, Storia di un uomo ed imprenditore  | dicembre 9th, 2009

Uomo e imprenditore 150x150 Uomo e imprenditore 4° puntata

Il capitale iniziale
20 mila lire    il capitale di mia proprietà
500 mila lire  il capitale  avuto in prestito da mio padre.
Coraggio,  ingenuità, giovinezza,  nulla da perdere e tanta voglia di mettermi in proprio.
Sicuramente all’inizio c’erano tutti questi ingredienti messi  insieme…e poi  erano altri tempi, tutto era più semplice per partire anche da zero:  burocrazia compresa.
Si deve anche ricordare che nel 1968 chi aveva a disposizione  520 mila lire  possedeva comunque   un piccolo  patrimonio. Considerando:
che uno stipendio medio/alto di un’ operaio si aggirava sui 120 mila lire al mese,
che con  circa cinque  mensilità  si poteva acquistare un lotto di terreno di 500 metri quadrati,
che con circa altri 2 milioni di lire ci si poteva costruire una casetta semplice ma confortevole e soprattutto di proprietà. 
I  paragoni sono presto fatti: allora con circa 2 anni di lavoro si diventava proprietari di una casa, oggi per la stessa casa ci vogliono…meglio non fare i conti di quanti anni servono altrimenti ci si rovina la salute.

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…Però prima di tutto il perdono (seconda parte)

Postato in ecopassione, Il Sociale  | novembre 23rd, 2009

 

Limportanza di un libro 150x150 …Però prima di tutto il perdono (seconda parte)

L'importanza di un libro

 

Nel 1991 ho capito la vera  importanza e l’utilità del perdono
In  quel periodo avevo bisogno di qualcosa di speciale che mi aiutasse a superare lo stress e le preoccupazioni legate al lavoro.
Un giorno in autostrada mi sono fermato nell’autogrill vicino a Mestre: a volte ancora oggi fermarmi negli autogrill per prendere un caffé è solo un pretesto per passare dieci minuti al banco dei libri.
Quel giorno, mi ricordo, cominciai a guardare diversi titoli e a sfogliare qualche libro, sennonché mi trovo tra le mani un tascabile di quelli economici; ero sotto stress  e il libro si intitolava:
“ Come vincere lo stress e cominciare a vivere, di Dalle Carnegie.
Non conoscevo l’autore americano, ma il titolo del libro sembrava fatto su misura per il momento che stavo vivendo. (Racconterò un’altra volta di quel particolare periodo legato al lavoro…) 
 

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…Però prima di tutto il Perdono (prima parte)

Postato in ecopassione, Il Sociale, L'angolo della serenità: Fare Fiò  | novembre 12th, 2009
Lalba sorge solo con il pe 150x150 ...Però prima di tutto il Perdono (prima parte)

L'alba sorge solo con il perdono

Certo: “E’ l’amore che viene  prima di tutto”…Però senza che ci sia prima il perdono non ci può essere l’amore.
So che è molto delicato parlare di perdono.  Il perdono è personale ed è molto soggettivo.
Non voglio neanche  parlare del perdono che ci viene dall’insegnamenti di Gesù nel Vangelo:
il porgere l’altra guancia, perdonare e pregare per i nemici o il perdonare settanta volte sette (cioè sempre ).
Sono però intimamente convinto che il perdono è alla base del nostro benessere e della nostra vita.
Sono convinto che:
Non solo si deve  perdonare,
Non solo si deve arrivare a perdonare ‘incondizionatamente’
Ma si deve avere il perdono nel nostro cuore come base e punto di partenza per tutte le situazioni della nostra vita.
Sono convinto che è il più grande atto d’amore che facciamo verso noi stessi prima che verso gli altri..
Sono convinto che è l’unica condizione  per vivere in pace, con serenità e con gioia                                                   
Sono convinto che è l’unica condizione che a volte può farci arrivare a toccare anche la felicità. Clicca qui per continuare a leggere… »

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Uomo e imprenditore 3° puntata

Postato in ecopassione, Storia di un uomo ed imprenditore  | ottobre 22nd, 2009

Uomo e imprenditore 150x150 Uomo e imprenditore  3° puntata Sono uno spirito libero e sono diventato “asino e mulo”
Sono per natura uno spirito libero,  una persona che vuole vivere la  vita in piena libertà, anche a costo di rompermi le ossa tutti i giorni, uno che non torna indietro tanto facilmente alle prime difficoltà.
Una volta cominciato mi è diventato naturale spostare  il mio  limite di sopportazione sempre più in là, piano piano ho cominciato a portare pesi sempre maggiori, ad affrontare e superare difficoltà e   problemi sempre più grandi,  tanto che a un certo punto come imprenditore  mi è divento quasi normale portare e sopportare pesi e situazioni che per una persona qualunque,  basterebbe anche solo la metà per farla crollare,
Un imprenditore all’inizio deve imparare a fare l’asino ( portare grandi pesi )  e il mulo 
( portare molta pazienza ), poi se è fortunato e ha molta, molta costanza forse diventa un cavallo e a volte ( molto di rado ) può diventare  anche un purosangue
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Uomo e imprenditore 2° puntata

Postato in ecopassione, Storia di un uomo ed imprenditore  | ottobre 19th, 2009

Uomo e imprenditore 150x150 Uomo e imprenditore  2° puntata

<<Sei un imprenditore veramente fortunato…>>
Queste sono le parole con cui spesso mi salutano amici imprenditori  quando vengono a trovarmi in azienda.
<<Si è vero,>>  rispondo…ma dopo aver passato una mano sopra la scrivania mostrando il palmo della mano con qualche granello di polvere attaccato rispondo:
<<Peccato che abbia dovuto pagare anche la polvere>>.
All’imprenditore nulla viene regalato;  tutto deve conquistare con la sua intelligenza e le sue mani;  poi se è molto bravo…arriva anche la fortuna.

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