
A Foza un momento del nostro programma
Il bene fatto bene
Nell’ultimo mio articolo ho parlato di come è nato il gruppo musicale Dolci Ricordi.
Come sempre nel mio raccontare cerco di entrare il più possibile nelle cose, mi piace capire da dove sono partite, come si stanno evolvendo e soprattutto che benefici stanno portando a chi vi partecipa.
Ho parlato anche di musicoterapia, anzi di quanto il nostro modo di fare musica riesca a dare gioia e soddisfazioni ancor prima di parlare di terapia con la musica.
Tutto questo mi ha fatto venire in mente uno slogan letto qualche tempo fa che mi piace e che ho fatto mio: Il bene fatto bene.
E’ bello sentirsi soddisfati quando si fa qualcosa di bello e buono, ma purtroppo spesso ho la sensazione che molti, quando fanno il bene, pensino che si possa fare anche ( come si dice) alla “ Carlona”.
Io penso invece che il bene va fatto bene, con tutta la delicatezza e il rispetto dovuto alle persone e alle varie situazioni e sempre nel migliore dei modi.
Ecco perché è forte il mio impegno come presidente del gruppo Dolci Ricordi per fare in modo che tutto ciò che facciamo ( anche le piccole cose) siano fatte nel miglior modo possibile.
Il maestro da parte sua cerca che la nostra musica sia eseguita sempre nel miglior modo possibile; io cerco che i nostri incontri settimanali e i nostri concerti diano la massima gioia e soddisfazione a tutti: cominciando dai collaboratori più stretti, perché non si stanchino e continuino a lavorare sempre bene e con tutta l’energia necessaria; che il nostro modo di fare musica dia soddisfazione a chi canta e suona e ai loro familiari perché siano di sostegno; agli amici, ai simpatizzanti e a quanti ci ascoltano perché continuino con i loro applausi a darci quel calore e gioia che è la giusta benzina per continuare a far musica. Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: anbima, gruppi musicali popolari, musica e anziani, musicoterapia
Sono molte le cose di cui volevo scrivere in questo periodo, già ho abbozzato vari articoli su cose che vogliono venire prepotentemente alla luce, ma è arrivato Pietro a mettere tutte le mie idee d’accordo: lui senza dire nulla è diventato la più grande illuminazione dentro di me; ha fatto scattare la scintilla giusta perché anche se è piccolo mi sta insegnando molte cose.
Pietro è il più piccolo dei miei nipotini, il fratello di Paolo e il cugino di Giacomo; Pietro ha 11 mesi, ma ha la sua personalità: lui sa cosa vuole e la sa chiedere già in un suo modo particolare, direi con un suo stile: si vede già il carattere che avrà e quello che diventerà. Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: nonno, rapporto nonno nipote, sonnellino
Sono molti i libri e i siti che parlano di tecnica di tiro con l’arco: io come arciere sono attratto anche da ciò che sta attorno e dentro a questo bellissimo sport.
Trovo storie, pensieri e a volte delle preghiere o poesie che parlano del tiro con l’arco; altre volte sono riflessioni che nascono spontanee dentro di me. Mi piace scriverle e riunirle tutte assieme in un piccolo scrigno di perle preziose. Trovarle riunite tutte assieme spero faccia piacere agli amici arcieri: sono però convinto che siano belle e interessanti anche per tutti gli amici del mio blog che non conoscono il tiro con l’arco ma possono verificare come certe massime e riflessioni sono paragonabili e utili a molte situazioni della vita di tutti i giorni.

Le ragazze della Saccisica campionesse italiane 2008
I costruttori
I costruttori di canali portano l’acqua dove vogliono.
Il fabbro con il ferro forgia la punta della freccia.
Il falegname costruisce l’arco.
Il saggio costruisce se stesso.
Come in una gara: ecco le prime dieci volé
Solo l’armonia interna ti farà vedere il giallo grande come un sole che brilla, così che la tua freccia lo possa centrare con facilità.
Il piacere di sentire l’arco nella mano, le vibrazioni che senti quando scocchi la freccia sono il filo conduttore che ti unisce al centro del giallo
Dalle vibrazioni positive del cuore senti subito se una tua azione è buona, come dalle vibrazioni positive del tuo corpo senti subito se è un dieci.
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Tags: arco, choelo, fitarco, freccia, tiro con l'arco
Il tiro con l’arco è un’altra mia passione.
Lo descriverei con una frase: non è mai troppo tardi.
Ho iniziato a praticare questo bellissimo sport solo nel 2003.
Ho a casa due manciate di medaglie. La prima manciata di medaglie simboliche, prese tirando con l’arco, nei vari villaggi turistici, d’estate dove anno dopo anno, il primo o il secondo posto lo prendevo sempre.
Tiravo con l’arco perchè era uno sport simpatico e poco impegnativo, ma che mi riusciva bene. Clicca qui per continuare a leggere… »
Tags: arcieri saccisica, campionato italiano tiro con l'arco, fitarco, passione, tiro con l arco