Uomo e Imprenditore: intermezzo
Due racconti nella mia vita.
Il primo racconto risale al 1975 quando con i componenti del mio complesso “Amici Folk” ci trovavamo sempre con vero piacere a suonare nelle feste e nei matrimoni dove eravamo anche molto richiesti.
Per me era molto importante anche il compenso che portavo a casa dalle nostre serate musicali.
Non erano tanti soldi, ma in quel periodo, servivano veramente per l’economia dell’azienda e di tutta la famiglia; era un bel sostegno finanziario, un guadagno netto senza comprare e vendere nessuna merce e perciò senza dover pagare nessun fornitore.
Eravamo quattro amici e quasi tutti i sabati eravamo impegnati a suonare soprattutto nei matrimoni. In poco tempo si era creato un bel giro di amici e parenti che, dopo la prima volta, ci richiamavano.
Le nostre musiche erano quelle in voga in quel periodo, ma noi prima di cominciare a suonare assieme eravamo già amici e così, nel nostro fare musica, eravamo anche molto allegri e spassosi.
Io raccontavo aneddoti divertenti legati al matrimonio in generale, o direttamente agli sposi.
Poi col tempo avevo raccolto e messo assieme molti giochi che facevo fare agli invitati durante il ballo.
A volte erano dei giochi anche molto semplici ma, alla fine della serata, riuscivo quasi sempre a coinvolgere tutte le persone presenti.
Beppi che suonava il sax e il clarinetto e Renato il nostro cantante, sapevano raccontare molte barzellette, a volte ne usciva un botta e risposta come succede spesso nelle serate tra amici. In questi casi, dopo mangiato e soprattutto ben bevuto, facevano letteralmente “crepare dal ridere”. Clicca qui per continuare a leggere… »
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